FRANCESCO, PORTACI A BETLEMME!

O Francesco, l’orgoglio spesso
ci allontana da Betlemme;
ma quando siamo lontani da Betlemme,
siamo lontani anche da Cristo!
Tu, Francesco, amavi Betlemme!
Ma non amavi la povertà di Betlemme
per seguire una moda,
né per contestazione,
né per ripicca,
né per esibizione:
tu amavi Betlemme,
perché amavi Cristo nato a Betlemme.
Tu amavi Cristo:
questo è il segreto e la spiegazione
delle tue scelte e della tua vita.

Francesco, portaci a Betlemme,
così come portasti frate Leone
per le vie dell’Umbria e dell’Italia
e, durante il viaggio,
gli apristi la tua anima,
e gli indicasti la via della perfetta
e vera e piena letizia.

O Francesco, oggi il denaro
è diventato un idolo mostruoso:
molti per il denaro uccidono senza pietà
in una guerra che non ha tregua;
molti per il denaro sequestrano i fratelli
e talvolta anche i bambini,
dimostrando una ferocia peggiore
di quella del lupo di Gubbio;
molti per il denaro vendono droga
e distruggono giovani fiorenti
e meravigliosi
seminando disperazione nei genitori
restati senza lacrime;
molti per il denaro vendono il proprio corpo
calpestando la dignità e la bellezza di una vita
creata e pensata per l’altezza dell’amore;
molti per il denaro…!

Invece tu hai scelto la povertà,
hai amato la povertà,
perché hai capito che il Bene,
il Sommo Bene della vita
è Gesù Cristo, nato nella povertà di Betlemme
per farci dono della ricchezza
dello Spirito Santo,
che è amore, amore vero, amore pieno,
amore puro, amore che riempie di felicità.
O Francesco, abbiamo tanto bisogno
di ritornare a Betlemme!
Abbiamo bisogno di ritrovare
la pienezza della libertà,
la gioia di donare,
la prontezza per camminare in questo mondo
verso i cieli nuovi e la terra nuova.

O Francesco, davanti alla grotta di Natale
non vogliamo andarci con la pelliccia
o con il vestito all’ultima moda
per depositare uno spicciolo di egoismo.
Vogliamo mettere l’egoismo sotto i piedi
e cominciare, finalmente,
a non fingere di fare il Natale,
ma a farlo veramente, con il cuore,
insieme a te per seguire Cristo nella gioia dell’amore,
nella festa dello Spirito Santo.
Così sia! Così sia il nostro Natale!”